Porta di mezzo
E' localizzata al termine del viale delimitato dalle Scuderie e
dal Casino dei Principi e costituiva originariamente, l'unico accesso al Bosco. Al centro della maestosa porta, un tempo arricchita da stemmi ed effigi dei Borbone e anche da "giarroni" e mezzi busti, si eleva una bella cancellata di ferro di gusto barocco messa in opera nel 1737, ultimati i lavori al muro di cinta del Bosco. Ai lati della porta sono posti due piccoli edifici che ospitavano i corpi di guardia e l'abitazione del "Custode", addetto al controllo di tutto ciò che entrava ed usciva dal "Real
Bosco".
Emiciclo
Cinto da una cortina di alberature sempreverdi, costituisce il monumentale
piazzale d'ingresso al Bosco. Da qui si dipartono cinque viali, che s'irradiano
a ventaglio nel folto bosco, e altri due viali, solo accennati e un tempo
racchiusi da una grotta di verde. Nella seconda metà del Settecento l'emiciclo,
oggi in corso di restauro, appariva come uno scenografico anfiteatro verde con
maestose alberature di lecci, tagliate a spalliera, e siepi in cui erano state
ricavate nicchie per accogliere dodici statue di marmo su piedistalli di
piperno; altre due ornavano i viali ciechi. Per le scarse notizie esistenti non
è certo che le statue, attualmente acefale, mutile, e ridotte a tredici, siano
quelle che originariamente abbellivano l'emiciclo.
:: Guida Interattiva
|
|